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Risotto con cardi e gongorzola


risotto cardi e gongorzola
INGREDIENTI
320 gr di riso
170 gr di cardi puliti
80 gr gongorzola
2 cipolle
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
una noce di burro
un bicchiere di vino bianco
sale e pepe
olio evo
prezzemolo tritato


Puliamo i cardi, priviamoli dei filamenti, poi tagliamoli a tocchetti e mettiamo a bollire in abbondante acqua salata con 1 cipolla e un cucchiaino di conc di pomodoro.
Lasciamo cuocere per 15-20 minuti e li preleviamo dall’acqua.
Tritiamo con il mixer i cardi lessati e una cipolla e facciamo soffriggere in un tegame capiente con 2 cucchiai di olio.
Uniamo quindi il riso, tostiamolo per un paio di minuti.
Sfumiamo col vino bianco.
Cuociamo quindi il riso nel modo classico, aggiungendo poco brodo per volta e quando ha quasi terminato la cottura aggiungiamo il gorgonzola a pezzettini.
Spegnamo dopo appena 1 minuto aggiungiamo una noce di burro e lasciamo mantecare ancora per un paio di minuti.
Spolveriamo con pepe e prezzemolo e serviamo ben caldo.

Polpettine di ceci e ricotta

 

polpettine

INGREDIENTI

250 Gr di ceci lessati
250 gr ricotta fresca
1 uovo
70 gr pangrattato
70 gr di formaggio grattugiato
prezzemolo q.b.
olio evo
noce moscata
sale e pepe
latte (per ammorbidire l’impasto)

Con un mixer frulliamo i ceci lessati e scolati con la ricotta.
Versiamo il composto ottenuto in una ciotola e aggiungiamo l’uovo, il prezzemolo, il formaggio grattugiato, il pangrattato, il sale e il pepe e un pizzico di noce moscata.
Mescoliamo bene tutti gli ingredienti e aggiustiamo l’impasto con un pò di pangrattato (se il composto risulta troppo morbido), o
con un goccio di latte (se invece è troppo duro).
A questo punto formiamo le polpette, la grandezza giusta è quella di una noce.
Passiamo le polpette nel pangrattato e adagiamole via via nella teglia rivestita di carta forno.
Bagnamole con un filo di olio e inforniamo a 180º per 20 minuti circa.
Eventualmente si possono anche friggere invece che cuocerle al forno.
Serviamole calde con un contorno di verdura.


Orecchiette con fagioli e cozze

 

orecchiette-cannellini-e-cozze

INGREDIENTI

1kg di cozze
400 gr di orecchiette
250 gr fagioli cannellini già lessati
1 cipolla piccola
peperoncino
pomodorini ciliegini (facoltativi)
una manciata di prezzemolo fresco tritato
olio evo
sale e pepe

Lavare le cozze sotto acqua corrente, sfregare le valve con una spugna metallica e priviamole del bisso.
Facciamole aprire mettendole sul fuoco in un tegame con 2 cucchiai di olio e aglio coprendo con un coperchio.
Mettiamo da parte il liquido, filtrato con un canovaccio, e una manciata di cozze che lasceremo con la loro conchiglia.
Estraiamo gli altri molluschi e mettiamoli nel contenitore in cui abbiamo conservato il liquido.
in una padella con un filo di olio e del peperoncino facciamo appassire la cipolla, uniamo i fagioli , i pomodorini, saliamo e pepiamo.
Frulliamo metà dei fagioli con il liquido delle cozze e uniamo questa crema ai fagioli rimasti nella padella.
Cuociamo le orecchiette al dente.
Scoliamo la pasta e ultimiamo la cottura mettendole in padella coi fagioli e la crema.
Aggiungiamo i molluschi e spolveriamo col prezzemolo tritato, guarnendo con le cozze intere che avevamo messo da parte.


Crumble al cacao



crumble-cacao

Ingredienti:

125 gr, Nocciole
250 gr zucchero
350 gr. farina
250 gr. burro
3 tuorli
cacao
gelato
topping al caramello


Preparazione:

Tritare 125 gr di nocciole con 250 gr di zucchero aggiungere 350 gr. di farina e 250 gr di burro freddo.
Impastare in modo da fare delle briciole.
Aggiungere 3 tuorli e un pò di cacao q.b.
Sbriciolare l’impasto su una teglia con carta forno.
Cuocere 35 minuti a 180º.
Servire su un gelato (4 palline) e cospargere con caramello.

Spaghetti alla carrettiera















Ingredienti

olio, 
2-3 spicchi d’aglio, 
peperoncino qb, 
200 gr di funghi champignon, 
25 gr di porcini secchi, 
passata di pomodoro qb, 
sale,
pepe, 
100 gr di tonno sott’olio, 
250 gr di spaghetti, 
prezzemolo qb

preparazione:


Fare un soffritto con olio e aglio.

Aggiungere i funghi champignon.
Tagliuzzare i funghi secchi e aggiungerli nella padella.
Aggiungere il pomodoro ai funghi.
Salare e pepare.
Intanto cuocere gli spaghetti (si può usare anche altri tipi di pasta).
Infine aggiungere il tonno al sugo.
Una volta cotta la pasta scolarla e passarla in padella, spolverizzare con prezzemolo tritato.


Tagliolini con crema di carciofi e pancetta

 

 

tagliolini

 

iniziate dalla pulizia dei carciofi:

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eliminate il gambo, tagliate via anche le punte più dure. Procedete sfogliando il carciofo , ovvero eliminando le foglie più esterne più dure, andate avanti fino a quelle più tenere, poi tagliate a metà i carciofi  e infine riduceteli a fettine.

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Tagliate a fette la pancetta affumicata e poi da queste ricavate delle listarelle . In un tegame scaldate l’olio di oliva con lo spicchio di aglio intero  per qualche minuto a fuoco dolce in modo che l’olio si insaporisca. Poi estraete l’aglio con una forchetta

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versate nel tegame 50 gr di pancetta , fatela saltare per un paio di minuti e poi unite anche i carciofi . Sfumate con il vino bianco  e quando il vino sarà evaporato,

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versate un mestolo di brodo vegetale ( o di acqua) , proseguite la cottura finché i carciofi non risulteranno morbidi e aggiungete il brodo un mestolo alla volta man mano che sarà necessario per evitare di far asciugare troppo i carciofi, poi salate e pepate a piacere. La cottura richiederà circa 15 minuti, quando i carciofi saranno tenere, spegnete il fuoco, frullateli con il mixer ad immersione  per ottenere una crema liscia  che trasferirete in una saltapasta.

Intanto ponete sul fuoco una pentola colma di acqua salata , portate al bollore e poi versate la pasta e cuocetela  lasciandola al dente (regolatevi in base ai tempi di cottura indicati sulla confezione circa 10 minuti.Intanto fate saltare in padella gli altri 50 gr di pancetta per tostarla e renderla croccante . Quando la pasta sarà cotta scolatela direttamente nel saltapasta ,fate saltare la pasta per insaporirla e poi guarnite con la pancetta croccante .

Risotto alla zucca con funghi porcini




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Ingredienti:
1 zucca non troppo grande
1/2 cipolla
2-3 funghi porcini
1 spicchio di aglio
6 manciate di riso carnaroli
1/2 bicchiere vino bianco

burro
olio evo
prezzemolo
50 gr di parmiggiano
brodo di verdure
sale e pepe


Tagliare e pelare la zucca e tagliarla a dadini.
Pulire anche i funghi e tagliarli abbastanza grandi, quindi farli soffriggere con aglio qualche minuto, devono essere cotti ma abbastanza sodi.
Aggiungere prezzemolo tritato.
Intanto soffriggere la zucca con la cipolla col burro e un pò d’olio evo.
Aggiungere il riso e far tostare.
Sfumare col vino bianco e aggiungere il brodo.

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Continuare la cottura del riso aggiungendo brodo se necessario.
Salare e pepare.
Terminata la cottura togliere dal fuoco e mantecare con burro e parmiggiano.
Servire accompagnando il risotto con i funghi porcini.

Torta di mele al limoncello


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Ingredienti:
1kg di mele
300 gr. di zucchero
250 gr. di burro
3 uova
400 gr. di farina
1 bustina di lievito
1 limone
1/2 bicchierino di limoncello
1 pizzico di sale
cannella q.b

per decorare:
2 mele tagliate a fettine sottili
zucchero semolato





Sbucciare e tagliare a dadini le mele.
Bagnarle con un po’ di succo di limone.
Metterle in un tegame con 1 cucchiaio di zucchero e la cannella e farle cuocere lentamente per alcuni minuti.
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Intanto sbattere con una frusta lo zucchero, il burro fuso, il sale e le uova.
Incorporare lentamente la farina in modo da non formare grumi.
L’impasto deve essere cremoso.
Aggiungere quindi le mele e il bicchierino di limoncello.
Infine il lievito sciolto in poco latte.
Mescolare bene.
P1020299P1020300 Versare il composto il una teglia (26-28 cm), inburrata e infarinata oppure metere un foglio di carta forno.

Livellarlo bene.Lavare, sbucciare e detorsolare le mele per la guarnitura, tagliarle in quarti e poi in fette sottili, cominciando a posarle appena sovrapposte a formare dapprima una corona esterna e successivamente invertendo il verso a riempire il cerchio interno.
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Spolverizzare di zucchero semolato.
Infornare a 180º per circa 45 minuti.
Quando si inserisce uno stuzzicadenti ed esce asciutto la torta è cotta.
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Rosticciana e salsiccia in umido con polenta


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Ingredienti:

rosticciana di maiale
3 salsicce
1kg e mezzo polpa di pelati
cipolla
sale
olio
per la polenta:
mezzo kg farina di mais
2 lt acqua
1 cucchiaio di sale grosso



Per la Rosticciana in umido:

In un tegame soffriggere mezza cipolla in olio di oliva.
Aggiungervi la rosticciana taglaita a tocchetti e le salsicce e far rosolare.
Ricoprire con i pelati e lasciare cuocere a fuoco lento per circa 2 ore.
La cottura sarà ultimata quando il sugo raggiungerà un colore intenso e la carne tenderà a staccarsi dall'osso.

Per la polenta:

Versare in una pentola capiente 2 lt di acqua ed un cucchiaio di sale grosso.
Quando l'acqua sarà calda ma non ancora a bollore versare 1/2 kg di farina di mais a pioggia mescolando.
Continuare a cuocere la polenta mescolando continuamente con un mestolo di legno avendo cura di non farla attaccare.
La polenta dovrà cuocere per almeno 1h.
Più cuoce migliore sarà il sapore e la digeribilità.

Servire le rosticciane accompagnate con la polenta.

Zuppa di cavolo nero, fagioli e patate


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Ingredienti:
per il soffritto:
1 cipolla
1 carota
1 gambo di sedano

300 gr. di fagioli
500 gr. di cavolo nero tagliato a fettine sottili
4 patate tagliate a dadini
olio EVO
sale e pepe


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La sera prima di cucinare questo piatto metti a bagno i fagioli.
Il giorno seguente trita assieme una cipolla e due gambi di sedano e mettili a rosolare con due cucchiai di olio extravergine di oliva in una pentola.
A parte, taglia 500 g di cavolo nero a fettine sottili, tenendolo per qualche minuto nell'acqua fresca, quindi, senza scolarlo, buttalo nel soffritto.
Aggiungi quattro patate tagliate a dadini e lascia insaporire tutte le verdure per una decina di minuti.


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Fai lessare i fagioli; passane la metà al setaccio e aggiungili alle verdure assieme alla loro acqua, quanta ne occorre per fare la minestra.
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Appena le patate si sono un po' intenerite, schiacciale con la forchetta, aggiustale di sale e di pepe e falle finire di cuocere.
Versa la minestra calda nei piatti e metti due fette di pane abbrustolito con olio e rosmarino accanto.
Volendo si può cuocere della pasta nella zuppa.

Focaccia sarzanese alla salvia

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fonte: http://www.lecinqueerbe.it/

Ingredienti per 4-6 persone:
600gr. di farina bianca tipo "0"
20 gr. di lievito di birra
6 cucchiai di olio extravergine di oliva
10 foglie di salvia lavate e asciugate
1 bicchiere di acqua tiepida
1 pizzico di zucchero
1 cucchiaino di sale fino
1 pugno di sale grosso


Procedimento per la preparazione
Mettere il lievito sbriciolato nella tazza e versarvi il bicchiere di acqua tiepida
con un pizzico di zucchero. Mescolare ed attendere qualche minuto,
finché non si formerà un po' di schiuma in superficie;
sulla spianatoia setacciare la farina con un cucchiaino di sale fino,
aggiungere 4/5 cucchiai di olio e il composto di lievito e acqua.
Impastare bene, aggiungendo se necessario ancora un po’ di acqua tiepida .
L’impasto deve essere sodo, elastico e morbido.
Mettere a lievitare per 2 ore in una terrina,
coperta da un canovaccio umido in luogo tiepido.
Impastare nuovamente ed aggiungere 5 foglie di salvia sminuzzate,
stendere nella teglia precedentemente unta con un po’ di olio
e far riposare 30/40 minuti circa;
con la punta delle dita fare delle impronte pigiando leggermente la superficie a intervalli regolari.
In un bicchiere mettere l’olio rimasto, aggiungervi uguale quantità di acqua
e sbattere bene con una forchetta;
unire le 3 foglie di salvia sminuzzate e versare sull'impasto,
cospargere con un pugno di sale grosso .
Cuocere in forno per 30 minuti circa a 250°.
Trasferirla sul tagliere e servire.








Pizza all’andrea–Sardenaria-Pissalandreia


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fonte: http://www.damgas.altervista.org/blog/la-sardenaria-o-pizza-allandrea/
La Sardenaria o Pizza All’Andrea  non è assolutamente da confondere con la più celebre è diffusa Pizza all’Andrea conosciuta anche con il termine dialettale di “pissalandreia”  di cui è quasi sicuramente madre. Cosa centrano l’una con l’altra dunque? Dovete sapere che non ostante siano molto spesso erroneamente considerate come un solo piatto presentano poche ma rilevanti differenze. Oltre che origini e date di nascita ben distinte.
La sardenaria , ( che si pronuncia “sardenara” ) è senz’altro la più antica pizza ligure, tipica di Sanremo e delle zone limitrofe; nasce  in tempi molto remoti  cui è difficile risalire ed è condita principalmente con le sardine. Piatto analogo lo si può poi trovare in portogallo e deriva direttamente dal “gurum “ romano.  Per quanto riguarda invece la “pissalandreia” invece sembrerebbe sia nata in Francia nella zona di Nizza  sotto il nome dialettale di “pissalata”, che in dialetto nizzardo è la contrazione di peis salata ( pesce salato). Ciò perché  l’ingrediente principe è appunto una crema ottenuta passando al setaccio delle acciughe o sardine sotto sale a cui frequentemente si aggiunge aglio e timo. Questa crema veniva poi spalmata sulla pasta di pane, successivamente ricoperta di cipolle e olive. Col passare del tempo poi il pissalat e stato rimpiazzato da filetti di acciughe disposti sulle cipolle formando il caratteristico intreccio a rombo.
Tornando tuttavia alle origini, quando la pizza all’Andrea oltrepassava  il confine italiano comincia a cambiare nome divenendo “machetto”; pian piano comincia ad apparire il pomodoro fresco divenendo così “pisciadella” a Ventimiglia, “figassa” a Taggia, ”piscia landrea”  (in riferimento all’ammiragio Andra Doria che ne era un grande estimatore ) a Imperia e “pisciarà”  a Bordighera. Tuttavia negli anni  sarà poi la “pissalandreia” di Oneglia, così chiamata sempre in onore al celebre ammiraglio ad affermarsi come piatto tipico, divenendo così popolare e conosciuta. Tanto  da soppiantare quasi la ben più antica sardenaria di Sanremo.
Ingedienti
Per la pasta:
450 g di farina  
30 g di lievito di birra 
latte   
olio    
sale
Per il condimento
800 g di pomodori pelati 
4 spicchi d’aglio
2 cipolle 
6 sardine fresche oppure  filetti d’acciuga
1 cucchiaio  di capperi  
2 cucchiai di olive denocciolate   
1 pizzico d’origano fresco
olio   
sale   pepe
Procedimento:
Disponete la farina a fontana, versate al il lievito disciolto in poco latte tiepido, un pizzico di sale, quattro cucchiai d’olio e poca acqua tiepida, impastate e, se necessario, aggiungete dell’acqua per ottenere una pasta morbida ed elastica.  Lasciate dunque lievitare in luogo riparato per 2 ore circa. Nel mentre fate imbiondire la cipolla tagliata a julienne con uno spicchio d’aglio che toglierete non appena sarà dorato. Aggiungete dunque i pomodori pelati tagliati in concassè, salate pepate e lasciate cuoce fino a che l’acqua non sarà evaporata. Aggiungete dunque le sardine diliscate e lasciate riposare. Stendete la pasta allo spessore di circa un centimetro e disponetela su di una placca da forno precedentemente ben oleata e, distribuite i restanti cinque spicchi d’aglio senza sbucciarli, le olive, i capperi e fate lievitare ancora per almeno 15 minuti. Quindi, cospargete la superficie con il sughetto preparato in precedenza e  cuocete in forno caldo a 180° per circa 40-60 minuti. Sfornate, trasferite la torta sul piatto da portata e servitela.
Pizza all’Andrea:
Ingredienti:
1,5 kg di pasta da pane  
900g Cipollebionde                                                                                                                                            
2 Spicchi d’aglio  
Acciughe sotto sale       
20-25 Olive nere nizzarde o taggiasche                                                                                                    
1 Rametto di timo fresco     
1 Foglia di alloro      
1 Cucchiaio scarso di zucchero                                                                                                                                
Olio extra vergine    
Sale  Pepe
Procedimento:
Procedete come sopra affettando finemente la cipolla, fatela stufare  a fuoco con un filo d’olio, l’ tagliato a fette grosse e la foglia d’alloro. Circa a  metà cottura aggiungete lo zucchero e cuocete fino a che le cipolle non risulteranno morbide aggiungendo se necessario anche qualche cucchiaio d’acqua; dunque lasciar riposare. Nel mentre stendete la pasta da pane allo spessore di circa un centimetro e disponetela nella teglia ben oleata in precedenza. Distribuite dunque le cipolle sull’intera superficie dell’impasto avendo però cura di lasciare un bordo di circa 1 cm. Con le acciughe precedentemente dissalate e a filetti formate dunque dei rombi disponendo al centro delle olive. Cospargete in fine con il timo e lasciate riposare per una mezzora. Infornare in forno già caldo a 220°C per 40′.





Piccagge matte al pesto


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fonte: http://la.repubblica.it/cucina/ricetta/piccagge-matte-al-pesto-2/21259/

Ingredienti
Per 6 persone

farina di castagne 200 gr
farina 200 gr
farina manitoba 200 gr
uova 1
sale
acqua quanto basta
pesto quanto basta
patate 2
fave tazze: 1/2


Disporre in una grossa ciotola le tre farine e mescolarle insieme.
Con le mani fare un buco al centro e rompere l'uovo, aggiungere un pizzico di sale e un poco di acqua.
Impastare aggiungendo tanta acqua quanta necessaria per ottenere una pasta liscia e omogenea.
Lasciare riposare sulla spianatoia per mezz'oretta.
Ora stendere la pasta con il mattarello, tirate una sfoglia non piu' alta di 5 mm.
Lasciare riposare un'oretta coperta e poi arrotolarla su se stessa e cominciare a tagliare le  piccagge dello spessore di un dito.
Non preoccuparsi se non sono regolari, devono assomigliare alle fettucce dei grembiuli.
Aiutandosi con un po' di farina di semola per tenerle separate sulla spianatoia.
Lessarle in abbondante acqua salata con le fave e le patate pelate e tagliate a dadini piccoli al momento di buttare la pasta.
Scolare e condire tutto con il pesto.

Sugo di carciofi


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Fonte: www.ilcucchiaio.it
INGREDIENTI
  • 4 carciofi piccoli
  • 20 g di funghi secchi
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • 1 cucchiaio di salsa di pomodoro
  • 30 g di cipolla
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • limone
  • farina
  • burro
  • olio
  • sale
  • pepe



Lasciare ammorbidire i funghi in acqua tiepida.
Privare i carciofi delle foglie più dure,  eliminate le punte, tagliarli a fettine e metterli in acqua e limone.
In un tegame scaldare un cucchiaio d’olio e una noce di burro,
far dorare l’aglio e poi eliminarlo,
insaporirvi la cipolla e il prezzemolo tritati e, dopo 5 minuti, unire i carciofi e i funghi strizzati e tritati,
coprire e cuocere 15 minuti.
Aggiungere la salsa di pomodoro, sale, pepe e cuocere per 20 minuti.
A un terzo di cottura spolverizzare il tutto con la farina,
mescolare, spruzzare con il vino e lasciarlo evaporare.
Ritirare e mantecare con una noce di burro.
Ottimo sugo per paste asciutte lunghe e corte.
È una specialità della Riviera di Ponente.

Piccagge di ricotta


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fonte: www.ilcucchiaio.it
Il nome di questa pasta deriva da “piccaggia”, la sottile fettuccia di stoffa, di solito nei colori bianco e marrone, che una volta si comperava a metri sulle bancarelle dei mercati liguri.
Il colore marrone della pasta sarà dato dalla farina di castagne.

Le piccaggesono delle  tagliatelle si differeziano dai taglierini (taggiaen) perchè di misura più larga

INGREDIENTI
  • 300 g di farina
  • 3 uova
  • sale
  • Per il condimento
  • 200 g di ricotta
  • 50 g di foglie di basilico
  • 30 g di pinoli
  • 50 g di Grana Padano grattugiato
  • 30 g di burro
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 dl circa di olio
  • sale
  • pepe



Preparare la pasta:
sul piano di lavoro disporre la farina a fontana, al centro sgusciare le uova, aggiungere  un pizzico di sale, amalgamare il tutto e lavorare fino ad avere una massa liscia e omogenea.
Stendere la pasta a disco dello spessore di due-tre millimetri, avvolgerlo e ritagliare a listarelle larghe un centimetro, allargarle via via su un telo da cucina infarinato leggermente e lasciarle asciugare.
Lavare e asciugare perfettamente il basilico, frullarlo con l’aglio, i pinoli e il Grana Padano.
Poi aggiungere la ricotta e, gradatamente, l’olio necessario per ottenere un composto denso, ma fluido come il classico pesto al basilico, regolare sale e pepe.
Portare a bollore abbondante acqua salata, lessarvi le piccagge per alcuni minuti,
scolare e condire con 30 grammi di burro e con il pesto alla ricotta (se necessario allungarlo con poca acqua di cottura della pasta). Servire subito
.
Un altro sugo ideale per condire le piccagge è quello di carciofi.:

http://pestogenovese.blogspot.it/2014/10/sugo-di-carciofi.html


Pansotti di magro


pansotti
Fonte: www.ilcucchiaio.it
In dialetto locale "pansooti au preboggion". La ricetta è relativamente giovane perché venne presentata da Manuelina, superfamosa cuoca di Recco, nel 1961 al Festival Gastronomico di Nervi. Se non trovate il preboggion sostituitelo con 800 grammi tra bietole e borragine.

INGREDIENTI
400 g di farina
1 cucchiaio di vino bianco secco
sale
500 g di preboggion
250 g di borragine
250 g di bietole
200 g di prescinsuea o di ricotta
2 uova
1 spicchio d’aglio
130 g di grana grattugiato
150 g di gherigli di noce
20 g di burro
mollica di pane
latte
olio


Preparare la pasta:
disponrre la farina a fontana, al centro versare mezzo bicchiere d’acqua, il vino e un pizzico di sale.
impastare e lasciare riposare mezz’ora.
Preparare il ripieno:
lessare preboggion, bietole e borragine separatamente,
tritarle con mezzo spicchio d'aglio e mescolare con la ricotta, le uova e 50 grammi di Grana Padano grattugiato.
Preparare i pansotti:
stendere la pasta a sfoglia, tagliarla a quadrati di circa 10 centimetri di lato,
al centro di ognuno mettere un cucchiaino di ripieno,
ripiegarlo a triangolo o a quadrato e saldare bene i bordi pigiandoli con la punta delle dita.
Preparare la salsa:
sbollentare i gherigli di noce, togliere loro la pellicina e pestarli con mezzo spicchio d’aglio, un po’ di mollica di pane bagnata nel latte e strizzata.
Quindi diluire il composto con l’olio versato lentamente a filo fino a ottenere una salsa fluida, eventualmente aggiungere un po’ d’acqua di cottura delle erbette.
Lessare i pansotti in abbondante acqua salata per circa 10 minuti, scolarli e trasferirli sul piatto da portata,
condirli con la salsa alle noci, alcuni fiocchetti di burro e il restante Grana Padano.
Mescolare e servire a tavola.

Minestrone col pesto


minestrone-con-il-pesto

fonte: il cucchiaio.it
Questo minestrone è buono anche freddo. In tal caso, l’unica variante rispetto alla ricetta è quella di non aggiungere olio durante la cottura e, una volta pronto, lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente. Solo al momento di servirlo insaporitelo con un giro d’olio versato a filo.

INGREDIENTI
100 g di fagioli sgusciati
1/2 cavolo
200 g di fagiolini
3 pomodori
3 zucchine
15 g di funghi secchi
1 melanzana
80 g di riso o pasta corta
formaggio grattugiato
olio
sale
Per il pesto:
25 foglie di basilico
40 g di pinoli
25 g di Grana Padano
25 g di pecorino
olio
sale

Preparare il pesto:
lavare e asciugare il basilico, metterlo nel frullatore con mezzo bicchiere d’olio, i pinoli, un po’ di sale e frullare brevemente a media velocità.
Unire i formaggi grattugiati e frullare ancora.
In una ciotola di acqua tiepida lasciare ammorbidire i funghi.
In una casseruola versare circa due litri d’acqua, salare leggermente, tuffarvi i fagioli e tutte le verdure indicate tagliare a pezzetti irregolari, aggiungere i funghi secchi strizzati e tritati, tre cucchiai d’olio, lasciare sobbollire lentamente per 2 ore abbondanti.
All’ultimo momento unire il riso (o la pasta) e portare a cottura.
Ritirare dal fuoco.
Aggiungere il pesto, mescolare, trasferire il minestrone in una zuppiera, servirlo ben caldo con formaggio grattugiato al momento.


Minestrone alla Genovese con pesto


MinestrGenPesto
fonte: ilcucchiaio.it
Il minestrone genovese si basa essenzialmente sulle verdure di stagione, da integrare in inverno con le "alternative" secche. E sulla presenza inalienabile del pesto, senza il cui profumo questa ricetta non può essere considerata tradizionale.
Questo minestrone è buono anche freddo. In tal caso l’unica variante rispetto alla ricetta è quella di non aggiungere olio in cottura, di lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente, di condirlo con l’olio solo al momento di servirlo.
INGREDIENTI
80 g di riso o pasta corta
100 g di fagioli sgusciati
1/2 cavolo
200 g di fagiolini
3 pomodori
3 zucchine
15 g di funghi secchi
30 g di formaggio grattugiato
olio
sale
Per il pesto:
25 foglie di basilico
25 g di Grana Padano
25 g di pecorino
40 g di pinoli
olio
sale



Fate il pesto:
Lavare e asciugare il basilico, metterlo nel frullatore con mezzo bicchiere d'olio, i pinoli, un pizzico di sale e frullare brevemente a media velocità.
Unire i formaggi grattugiati e frullare ancora.
Versare in una pentola circa due litri d'acqua, salare leggermente, aggiungere i fagioli e tutte le verdure tagliate a pezzetti irregolari, i funghi secchi prima tenuti a bagno in acqua tiepida e poi tritati, tre cucchiai d'olio.
Lasciare sobbollire per due ore.
All'ultimo momento unire il riso (o la pasta) e portare a cottura.
Togliere dal fuoco.
Aggiungere il pesto e mescolare.
Servire ben caldo con formaggio grattugiato al momento.

Buridda


buridda
fonte: ilcucchiaio.it
Questa classica zuppa di pesce prende anche il nome di “pesce in tocchetto”. Ma le versioni della buridda sono diverse e ne ricordiamo alcune limitandoci agli ingredienti principali. Di seppie (con piselli o altre verdure a seconda della stagione); di stoccafisso (con acciughe, pinoli, olive nere); di Monterosso (con nasello in trance, piselli, acciughe, passata di pomodoro); di Albissola (pesce misto o di una sola qualità come il nasello, funghi); di Genova (muscoli, nasello, palombo, pomodori, pinoli, funghi); alla sanremese (di pesci misti più vongole, cannolicchi, frutti di mare) che è quella illustrata nella nostra foto.

Vedi anche Buridda di seppie.
 http://www.pestogenovese.blogspot.it/2014/09/buridda-di-seppie.html

INGREDIENTI
1 kg e 500 g di pesce misto (sgombri, pagelli, 1 pesce cappone, 1 piccolo nasello)
alcune cozze se piacciono
2 acciughe sottosale
20 g di funghi secchi
300 g di pomodori pelati
1/2 cipolla
1 spicchio d’aglio
1 carota piccola
1 gambo di sedano
prezzemolo
olio
sale
pepe



Lasciare ammorbidire i funghi in una ciotola di acqua tiepida.
Eviscerare i pesci, tagliarli a pezzi.
In un tegame scaldare tre cucchiai d’olio e insaporirvi un trito di cipolla, carota, sedano, aglio, prezzemolo, poi aggiungere le acciughe dissalate e diliscate.
Lasciare ammorbidire le verdure per 10 minuti.
Quindi aggiungere i pelati tritati, mescolare, cuocere per pochi minuti. Infine, unire tutti i pesci, lasciarli insaporire, poi aggiungere i funghi strizzati e tritati.
Spruzzare il tutto con un po’ di acqua calda, salare, pepare e continuare, a fuoco alto, la cottura per circa 15 minuti.
La consistenza, alla fine, deve risultare cremosa.

Tranci di salmone con salsa all’aneto


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Ingredienti per 4 persone
4 tranci di salmone
2 cucchiai di olio di oliva




per la salsa all’aneto:
300 ml di panna
60 ml di vino bianco
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
2cucchiaini di succo di limone
3 scalogni
1 cucchiaio di aneto


Far cuocere i tranci di salmone sulla griglia preriscaldata del barbecue spennellandoli di tanto in tanto con l’olio di oliva.
A cottura servire subito in tavola con la crema all’aneto.
Preparazione della salsa all’aneto:
In una capiente casseruola mettere la panna da cucina, il vino e il concentrato di pomodoro.
Mescolare bene e portare ad ebollizione.
Aggiungere gli scalogni tagliati a fette, il succo di limone e l’aneto.
Amalgamare bene e proseguire la cottura finchè la salsa non sarà leggermente inspessita

Tranci di merluzzo al limone

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Ingredienti per 6 persone
1 cucchiaio di scorza di limone
100 ml di succo di limone
2 spicchi d’aglio
2 cucchiai di olio di oliva
2 cucchiai di vino bianco
1 cucchiaio di zucchero
6 tranci di merluzzo da 150gr l’uno
pepe in grani



Mettere in un contenitore capiente il succo e la scorza di limone tritata, il pepe, l’aglio tritato, l’olio, il vino e lo zucchero.
Mescolare bene in modo da ottenere un composto omogeneo.
Far macerare il pesce nel composto sopra.
Porlo poi sulla griglia del barbecue e farlo cuocere per alcuni minuti girandolo e spennellandolo di tanto in tanto con il composto al limone.
Quando i tranci di merluzzo saranno inteneriti spolverizzare col pepe in grani.

Servire in tavola accompagnandoli con un insalata di verdure miste.







Profiteroles alla panna con glassa al cioccolato e granella di nocciole



    Ingredienti per la crema e crema al cioccolato:

      2 l latte
     470 g zucchero
     100 g amido  
     100 g cacao   
     300 g cioccolato fondente
     70 g granella di nocciole
     45 g burro
     25 g glucosio.

Per la Pasta Bignè:

1 cucchiaino zucchero
200 ml acqua
100 g burro,
4 uova
130 g farina
1 pizzico sale.

Per il ripieno:

500 g panna fresca (da montare).

Mettere a cuocere il latte con lo zucchero, l’amido e il cacao. 
Appena la crema è pronta aggiungere il cioccolato fondente, il cacao e il glucosio. 
Lasciare riposare.
Intanto preparare i bignè versando in una pentola l’acqua con il burro, lo zucchero e il sale. 
Appena l’acqua inizia a bollire, togliere dal fuoco, mescolando velocemente, e aggiungere la farina. 
Rimettere sul fuoco a fiamma bassa fino a creare una palla d’impasto che si staccherà da sola. 
Intanto sbattere le uova, mettere l’impasto in planetaria e aggiungere a filo le uova. 
A questo punto mettere l’impasto in sac à poche e creare delle palline. 
Infornare per 30 minuti a 220°.
Infine riempire i bignè di panna montata e versarvi sopra la crema al cioccolato e la granella di nocciole.

                                                 

Filetto di salmone con burro al limone

Ingredienti per 6 persone:

6 filetti di salmone da 100 gr. l'uno
100 ml di succo di limone
100 gr di burro fuso
1 cucchiaio di mandorle in scaglie
sale e pepe

Eliminare dai filetti la pelle, dimezzarli e porli su una griglia preriscaldata del barbecue.
Riunire in un contenitore capiente il burro, il sale, il pepe e il succo di limone.
Mescolare bene con una frusta in modo da ottenere un composto omogeneo.
Quando il salmone si sarà intenerito servirlo in tavola col burro al limone.
Spolverizzarlo con le mandorle in scaglie.

Vedere anche questa variante con nocciole:
http://pestogenovese.blogspot.it/2014/09/filetti-di-salmone-in-crosta-di.html

Filetti di salmone in crosta di nocciole e bis di burro aromatizzato/

 fonte:www.galbani.it

Ingredienti per 2 persone:

Per il burro aromatizzato al salmone e pepe rosa:

200 g di burro
50 g di salmone affumicato
pepe rosa tritato
qualche goccia di succo di limone

Per il burro aromatizzato alle nocciole:


200 g di burro in vaschetta Santa Lucia
50 g di nocciole
sale

Per il trancio di salmone:


1 filetto (preferibilmente dalla parte della coda) di salmone alto circa 3 cm
1 rametto di aneto fresco
50 g di nocciole
2 fette di pane di camp

Burro al salmone:
Portare il burro a temperatura ambiente, 
Ridurre il salmone in purea e mischiarlo al burro; aggiungere il pepe rosa pestato. 
Mettere il composto in una sac à poche e lasciarlo riposare in frigorifero almeno per un’ora. 
Burro alle nocciole:
Portare il burro a temperatura ambiente.
In un mixer ridurre le nocciole in polvere e incorporarle al burro, 
Aggiungere un pizzico di sale. 
Mettere il composto in una sac à poche e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno un’ora. 

Preriscaldare una padella antiaderente. 
Panare il salmone dalla parte della polpa con il trito di nocciole e tostarlo velocemente in padella senza aggiungere altri grassi. 
Girare il salmone e tostarlo dal lato della pelle. 
Servire il salmone aromatizzandolo con dell’aneto fresco, un pizzico di sale e accompagnadolo con dei crostini di pane tostato con sopra i due burri aromatizzati.

Code di aragosta con salsa al curry

















Ingredienti per 4 persone:

4 code di aragoste precotte e sgusciate

per la salsa al curry:

300 ml di panna da cucina
1 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaino di curry in polvere
2 cucchiaini di succo di limone
2 cucchiaini di prezzemolo tritato

Riunire in una casseruola capiente a bordi alti la panna da cucina, il vino bianco e il curry.
Mescolare bene e cuocere 5 minuti.
Aggiungere il succo di limone e il prezzemolo.
Amalgamare e proseguire la cottura per qualche minuto o finchè la salsa si sarà leggermente inspessita.
Porre le code di aragosta su un asse di legno, tagliarle a fette non troppo sottili.
Porle su una griglia preriscaldata del barbecue.
Quando le code di aragosta si saranno intenerite servirle subito in tavola con la salsa al curry o servire la salsa in una ciotola separata.

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